giovedì 23 ottobre 2008

Bruno Caruso

"Invenzione fantastiche di pura realtà"
opere grafiche

in galleria dal 24 aprile al 25 maggio 2008

"Penelope" - acquaforte e punta secca - mm. 380x498

Bruno Caruso è nato a Palermo l'8 settembre del 1927. Ha imparato a disegnare sotto la guida del padre ingegnere copiando i disegni degli antichi maestri ed eseguendo molte copie da Leonardo, Pisanello e Mantegna. Ha compiuto studi classici e dopo essersi laureato in Giurisprudenza ha frequantato la facoltà di lettere e filosofia ed i corsi liberi dell'Accademia di Belle Arti di Palermo. Finita la guerra lascia la Sicilia ed inizia a viaggiare per tutta l'Europa. A Praga esegue una serie di disegni sugli obbrobri della guerra che vengono raccolti nel libretto dal titolo "Deutschland uber alles" nel 1949. A Vienna eseguì una serie di disegni ispirati all'opera di Klimt e Schiele studiando profondamente le opere della Secessione viennese. Rientrato in Sicilia tiene a Palermo la prima mostra personale con una raccolta di disegni sulle periferie segnate dalla violenza della guerra. Tra il 1949 ed il 1950 è a Parigi e Londra. Rientrato in Italia si ferma a Milano dove si lega di profonda amicia con Elio Vittorini e Salvatore Quasimodo. In quel periodo disegna la gente semplice di città, gli artigiani, i pescatori e la flora tropicale dell'orto botanico di Palermo. Disegna inoltre i contadini impegnati nelle lotte per l'occupazione delle terre incolte ed un ciclo di disegni sulla strage di Portella della Ginestra.

"Donna con le magnolie" - acquaforte e acquatinta - mm. 554x395

Attorno agli anni 50 lavora per lunghi periodi al manicomio di Palermo e produce un gruppo di disegni che costituiscono un impressionante documentazione sulle condizioni dei ricoverati negli ospedali psichiatrici. Negli anni a seguire viaggia in Estremo Oriente e negli Stati Uniti documentando e denunziando sempre con disegni la fame, le dittature, le guerre, le sopraffazione e la minaccia del conflitto nucleare. Alcune opere vengono pubblicate sulle riviste americane Life,
Time, e Fortune. Dal 1959 si trasferisce definitivamente a Roma non rinunciando a recarsi in India per denunciare i moti del Bengala. Invitato dal governo vietnamita pubblica diversi libri sulla guerra ed illustra Il testamento di Ho Chi Min. Bruno Caruso è anche un ottimo incisore ed ha realizzato dal 1949 ad oggi oltre 500 lastre utilizzando tutte le tecniche calcografiche.

Ha partecipato alla Biennale d'arte di Venezia (1954 e 1966), alla Quadriennale d'arte di Roma (1956 e 1986), alle Biennali d'incisione di Biella (1963), Cittadella (1966), Venezia (1968) Firenze (1972), Oderzo (1988 e 1993), Cracovia (1976), alla Triennale dell'Incisione di Milano (1972 e 1990). E' stato invitato ed ha preso parte alla 4^ Rassegna della calcografia contemporanea "BIANCO E NERO" di Modica nel 1999. "Fa parte dei: 100 artisti insieme PER UN MUSEO" -
Le 2 matrici di Modica. E' presente nelle maggiori collezioni pubbliche e private in Italia ed all'Estero. Sue opere si trovano in permanenza presso la Galleria "La regina di quadri" di Modica. Attualmente vive e lavora a Roma.

"Fiorenza nella serra" - acquaforte e acquatinta - mm. 495x318


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